Primi esercizi di disegno

1) Misurare con il righello (o squadre)

Impariamo a prendere le misure usando la scala graduata delle squadre. Possiamo così misurare un disegno già fatto, oppure prendere una misura precisa per disegnare un segmento o segnare un punto di riferimento sul foglio. 
Attenzione: le misure si prendono sempre a partire dallo zero!










2) Primi esercizi su fogli a quadretti

Dopo aver riquadrato la pagina di quaderno lasciando due quadretti tutto attorno, e aver fatto l'intestazione con titolo, disegna sei quadrati di 6 cm di lato, disposti in due colonne da tre quadrati ciascuna: lascia 2 o 3 quadretti dal margine (a sinistra e a destra) e 2 quadretti tra quadrato e quadrato in senso verticale. Vedi la figura a fianco.

Nota bene
 I disegni che faremo in questi sei quadrati saranno disegni geometrici decorativi con alcune caratteristiche in comune:
  1. tutte le linee seguiranno la quadrettatura o comunque partiranno e finiranno in punti definiti dalla quadrettatura;
  2. i colori utilizzati saranno al massimo due e in ogni caso ci saranno delle parti del quadrato lasciate bianche.
Queste caratteristiche torneranno utili anche in altri futuri disegni.

Successivamente disegna all'interno dei quadrati le decorazioni che vedi nelle seguenti immagini con righello e lapis HB, stando molto attento a rispettare le misure e a non premere troppo sul foglio. Usa la gomma solo se sbagli. Poi colora con matite colorate. Puoi cambiare i colori, ma colora nello stesso modo del disegno e con lo stesso numero di colori. Attenzione: il colore deve essere molto leggero e trasparente, devi continuare a vedere la quadrettatura del foglio. 

Primi due quadrati



Gli altri quattro quadrati decorati 





3) Congiunzione di punti

Usando sempre righello e lapis HB prepariamo una pagina di quaderno con riquadratura, intestazione e 6 quadrati di 6 cm di lato. Come titolo scriviamo stavolta: "Congiunzione di punti". 
Eseguiamo i disegni come sotto. Partendo da un vertice del quadrato, e sempre dallo stesso vertice, tracciamo delle linee che giungano a punti distanziati di due quadretti sui lati opposti. Ripetiamo il disegno cambiando vertice del quadrato dal quale partono le linee. Negli ultimi due quadrati invece proviamo ad unire due disegni in un unico quadrata e osserviamo l'effetto che ne risulta. 



4) Disegnare inviluppi di linee

Si può creare una curva utilizzando soltanto linee rette? Sì, si può fare disegnando l’inviluppo di una serie di linee rette. Proviamo un metodo molto semplice per farlo.
Impostiamo una nuova pagina con riquadratura, intestazione e i soliti 6 quadrati di lato 6 cm.
Segna su due lati consecutivi un punto ogni due quadretti e numerali come nella figura che segue. Cosa succede se uniamo con una linea i punti con la stessa numerazione? Prova e osserva.








5) Esercizi con il compasso

Il compasso è uno strumento preciso e potente, permette infatti di ottenere costruzioni geometriche complesse in pochi passaggi. Occorre però utilizzarlo con delicatezza, stando attenti a maneggiarlo con cura, e a non farlo mai cadere a terra.
L’apertura del compasso, ovvero la distanza tra punta metallica e mina, rappresenta il raggio della circonferenza che il compasso va a disegnare sul foglio. Per aprire il compasso di una certa distanza data possiamo usare la squadra, misurando la distanza tra le due punte con la riga graduata, oppure utilizzare direttamente due punti alla distanza data già segnati sul foglio.

Per poter usare bene il compasso e ottenere buoni risultati, ricorda di:
  • impugnare il compasso con entrambe le mani;
  • girare la vite fino ad arrivare all’apertura desiderata;
  • posizionare la punta metallica nel centro;
  • con la mano destra tenere la parte superiore del compasso e con la sinistra fermare il foglio;
  • inclinare il compasso leggermente, accompagnandolo nella rotazione, senza premere sul foglio

Nel seguito trovi alcuni esercizi da fare nel quaderno a quadretti per imparare ad usare il compasso.





Quattro quadrati di lato 8 cm (quadrato grande lato 16 cm)







6) Impostazione del foglio da disegno e squadratura

Per disegnare normalmente utilizziamo dei fogli da disegno già squadrati (come visto alla lezione 1.1) che hanno dei segni stampati per facilitare la divisione in quattro parti del foglio.
Questa sarà la modalità che useremo spesso nel realizzare le nostre “tavole”. Con il termine tavola intendiamo un disegno completo realizzato su un foglio da disegno che in genere comprende quattro disegni differenti, ognuno realizzato in una delle quattro suddivisioni del foglio. Le suddivisioni sono denominate come prima , seconda, terza e quarta, come riportato nello schema che segue.
Inoltre ogni tavola ha uno spazio riservato alla numerazione progressiva delle tavole, alla classe e alla sezione, alla data e al nome e cognome del disegnatore.




Per realizzare in autonomia una squadratura rapida del foglio da disegno si veda il seguente video. 
 





7) Linee parallele con l'uso delle squadre

Fondamentale per il disegno tecnico è imparare a usare le squadre insieme, nella posizione cosiddetta "a barchetta". Ecco la posizione che devono tenere le squadre per fare linee orizzontali e verticali.
Il lato più lungo della squadra 30/60°, ovvero l’ipotenusa, funge da binario, mentre la squadra di 45° si appoggia sopra e scorre in un senso o nell’altro. La chiamo la posizione “a barchetta” perchè la forma delle squadre messe assieme ricorda vagamente una barca a vela. La squadra 30/60° è lo scafo e quella di 45° la vela.
L’ipotenusa della squadra 30/60° va disposta lungo una linea di riferimento esistente, orizzontale nel caso si voglia disegnare linee verticali, o verticale nel caso si voglia disegnare linee orizzontali. La squadra viene tenuta ferma nella sua posizione con la mano sinistra. Con la destra, invece, si fa scorrere la squadra di 45° e una volta trovata la giusta posizione si tracciano le linee con il lapis 2H.



Impariamo adesso a fare linee parallele (orizzontali, verticali e oblique a 45°) usando le squadre "a barchetta". Usa il lapis 2H e le squadre in combinazione come mostrato nel video.







8) Come colorare i disegni di tecnologia 

Colorare con le matite è divertente, ma nel disegno tecnico bisogna essere molto precisi, usare sempre colori chiari (evitate il nero, il blu scuro, il marrone) e colorare leggero, senza uscire dai contorni delle figure che stiamo colorando e senza nascondere le linee.
Inoltre si possono ottenere particolari sfumature premendo più o meno con la matita e ripassando il tratto già colorato usando più colori differenti.
Per colorare in modo uniforme non cambiare la direzione con cui si colora e appiattire la matita strusciandola su un foglio di brutta e poi usare la parte piatta per colorare.
Il seguente video ti può aiutare nel migliorare le tua abilità di colorazione con le matite.